16 Nov 2022

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Antigelo, mai più senza!

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L’antigelo per auto è sicuramente l’asso nella manica di ogni automobilista durante il periodo invernale, ma come funziona esattamente e cosa si trova all’interno del flacone? Le domande sono sicuramente tante, quindi siamo qui per darti una mano: trova le risposte ai tuoi dubbi leggendo l’articolo!

A cosa serve il liquido antigelo?

In vista dell’inverno le temperature si abbassano e, quindi, è arrivato il momento di correre ai ripari. In che modo? Acquistando il prodotto indispensabile per i mesi più freddi, ovvero l’antigelo per auto. Non ne hai mai sentito parlare? Allora facciamo subito chiarezza! È una miscela composta da acqua e glicole, progettata per tutelare l’automobile dal congelamento dei liquidi che si muovono tra le varie componenti. Insomma, come noi ci mettiamo maglioni, cappotti e calze pesanti, non vorrai mica lasciare la tua auto al freddo e sprovvista di quel che le serve! Infatti, è bene sapere che non c’è niente di più dannoso per la macchina del fenomeno del congelamento. Come non bastasse, l’antigelo ha anche altre funzioni. Serve a:

  • lubrificare le parti meccaniche in movimento
  • proteggere da ruggine e corrosione
  • evitare che i liquidi congelati possano rompere tubi e raccordi 

Come funziona?

Come detto, l’antigelo per auto è costituito da glicole etilico, una sostanza che abbassa il punto di congelamento dei liquidi intorno ai -40°C. Dunque, a meno che tu non voglia andare in Antartide, ti proteggerà evitando che i vari fluidi si trasformino in ghiaccio. Al contempo, l’antigelo va a incrementare in modo incisivo il punto di ebollizione. Tutto magnifico, ma occhio: l’antigelo non è eterno e non puoi pensare che duri anni e anni svolgendo il suo compito in maniera perfetta come il primo giorno. Col tempo, infatti, tende a degradarsi e ha bisogno di essere sostituito da nuove forze.

Quando sostituirlo?

Diamo qualche numero, anche se non piacciono a tutti: quando sostituire il liquido antigelo? In primis ti ricordiamo che è meglio controllare una volta in più che una in meno il livello, così da evitare danni al portafoglio che nessuno vuole. Come per ogni altro fluido, troverai maggiori indicazioni sul libretto di uso e manutenzione dell’auto. Sì, esatto, proprio quello abbandonato nel cruscotto e che non hai mai aperto. Se vuoi un aiutino, sappi che di norma bisogna sostituire il liquido antigelo ogni 2 o 4 anni, ma è meglio dare un’occhiata a quanto stabilisce la casa costruttrice dell’auto per avere dati più precisi. Per questa operazione ti consigliamo di affidarti a professionisti del settore che, attraverso l’uso di un densimetro, riescono a capire quale sia lo stato di salute del liquido antigelo.
Insomma, quello che ti raccomandiamo è di non lesinare e non sottovalutare la sostituzione: a un costo davvero contenuto potrai evitare danni enormi, come la rottura di alcuni componenti del motore.

Tre tipologie: motore, carburante e liquido dei tergicristalli

Ma quanti liquidi antigelo esistono? Essenzialmente sono tre, pensati per parti fondamentali che compongono i veicoli. Partiamo da lui, il “re” di ogni macchina: il motore, il cuore pulsante dell’auto, senza il quale non potremmo nemmeno metterla in moto. Essendo che nel motore scorrono svariati liquidi e che il loro congelamento metterebbe a repentaglio la sopravvivenza e il buon funzionamento delle parti meccaniche, dispone ovviamente di un suo specifico antigelo. Ma perché questi danni potrebbero accadere? L’acqua contenuta nel radiatore, congelandosi, espande notevolmente il suo volume e il rischio di danneggiare le componenti meccaniche è in agguato.
E per quanto riguarda le altre tipologie? Abbiamo quello:

  • per il carburante, spesso in vendita nelle località più fredde con il nome di “gasolio alpino” o “artico”
  • per il liquido dei tergicristalli, particolarmente utile se l’auto rimane fuori all’aperto di notte. Non vorrai mica rimanere senza la possibilità di pulire il parabrezza perché il liquido è diventato ghiaccio, vero?

A ognuno il suo colore

Certo, abbiamo parlato delle tipologie, ma magari ti trovi davanti ai diversi colori e non sai proprio quale prendere. No, non devi optare per quello che ti piace ti più. Questa caratteristica così impattante è una peculiarità che aiuta a individuare eventuali perdite di fluido e a distinguere il prodotto da altri. I colori del liquido antigelo più frequenti sono il rosso (ma anche arancione e rosa), il viola, il blu e il giallo. Vediamone le differenze nel dettaglio:

  • liquido antigelo di colore rosso: è adatto per i circuiti chiusi in alluminio e leghe. Offre una protezione maggiore, fino ai -40°C, ed è comune trovarlo in auto più recenti
  • liquido antigelo di colore viola: ha gradualmente rimpiazzato il tradizionale liquido rosso e ha sostituito parte del glicole etilenico con la glicerina, che ha un minore impatto ambientale
  • liquido antigelo di colore blu/verde: ha proprietà anticorrosive, antincrostanti e antiossidanti. Protegge fino ai -20°C/-30°C ed è molto diffuso, seppur non nelle auto moderne
  • liquido antigelo di colore giallo: ha una formulazione a base di glicole monoetilenico inibito e inibitori di corrosione, senza nitriti, ammine, fosfati o borati. È una sorta di via di mezzo tra quello blu e quello rosso, perché condivide parte della loro composizione.

Se non ti abbiamo chiarito a pieno le idee, sappi che puoi verificare quale sia il colore giusto “per te”. Indovina dove? Bravo, sul libretto di uso e manutenzione dell’auto di cui abbiamo parlato prima. Ti sembrerà cosa da poco ma, per i motivi sopraddetti, ti esortiamo a non mischiare i colori del liquido antigelo.

Hai bisogno ancora di una mano? I nostri tecnici di BestDrive sono a tua disposizione per consigli e per effettuare la sostituzione dell’antigelo. Trova il centro specializzato BestDrive più vicino a te, la tua auto sarà in buone mani!

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